Sex – De Humana Natura è uno
spettacolo multimediale in cui musica e cinema si uniscono in una
performance live. Per la prima volta i dialoghi e la storia di un
film si avvalgono di due linguaggi - quello musicale e quello cinematografico
- che si alternano e si completano a vicenda. Cinema e musica si
uniscono così in un progetto del tutto originale, per più
di un'ora e venti minuti di spettacolo.
Nato inizialmente come disco - il secondo album della band Astarte
Syriaca ispirato a libri e film come “Gomorra”
e il “Il Divo” - dai testi dei brani musicali ha avuto
origine e si è sviluppata la storia raccontata nel film.
Durante lo spettacolo, la band crea dal vivo un alternarsi narrativo
di musica e cinema in cui le canzoni tratte dal disco completano
la narrazione del film fra suoni e immagini oniriche, dove il viaggio
nell’animo umano trova una sua metafora visiva nel perdersi
nel labirinto delle strade di Genova, negli angoli bui dei suoi
vicoli, in cui è impossibile sfuggire ai propri fantasmi.
Gli Astarte Syriaca, produttori del progetto,
già impegnatisi in passato in spettacoli nati da sperimentazioni
multimediali, per questo progetto si sono avvalsi del lavoro di
Lucio Basadonne e di un cast selezionato fra i
diplomati e gli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Stabile
di Genova: un gruppo di giovani attori professionisti, tra cui alcuni
stranieri, che hanno regalato al progetto un’ atmosfera interculturale
che si respira nel film con la mescolanza di diverse lingue. Al
lavoro dei giovani si aggiunge la prestazione di Massimo
Mesciulam, vice direttore della Scuola e membro della Compagnia
del Teatro Stabile. La Genova Film Commission ha inoltre prestato
la sua collaborazione in ambito organizzativo e per il reperimento
delle locations.
IL TITOLO
Usura, droga, sfruttamento della prostituzione, riciclaggio, criminalità
minorile e corruzione politica: sono questi i sei punti cardine
del viaggio del denaro sporco. Da qui “Sex”, sei in
latino, la madre di molte lingue moderne, a voler simboleggiare
che ogni nazione ha purtroppo una matrice comune nella criminalità,
un cancro presente ovunque perché congenito alla “humana
natura”. Proprio come una malattia, può essere silente,
ma riguarda la coscienza, l’agire e le debolezze di tutti.
IL TEMA
Tema fondante dello spettacolo è il mondo della criminalità
organizzata, in particolare il fenomeno dell’usura e di come
quest’ultimo faccia parte di una rete di azioni criminali
– dallo spaccio allo sfruttamento della prostituzione –
che sono legate tra loro e che hanno un unico scopo: l’arricchimento
di un “sistema” illegale e amorale che si nutre di denaro
e lo produce. L’usura mette in contatto persone comuni con
un mondo criminale di cui esse non fanno parte, le getta in una
spirale che culmina, quasi sempre, in un esito tragico. Il prestito
di denaro infatti non genera solo un debito e un arricchimento spregiudicato
per lo strozzino, ma impone dei tassi d’interesse oltre i
limiti consentiti. creando soprattutto una “sudditanza”:
chi ha contratto il debito non sarà mai più libero,
non riuscirà mai ad estinguerlo, e sarà così
per sempre nelle mani del suo aguzzino che potrà disporre
di lui a suo piacimento. E così il sistema si ingrandisce,
fagocitando esseri umani.
LA STORIA
La storia raccontata dal film e dai brani musicali degli Astarte
Syriaca è ambientata a Genova: una città di porto
in cui convivono decine di realtà etniche e culturali, una
città affascinante, ma anche pericolosa e piena di lati oscuri.
Davide, il protagonista del film, è costretto a ricorrere
al prestito di uno strozzino per non deludere le aspettative della
moglie. La coppia ha infatti intrapreso un investimento immobiliare
che però necessita di più soldi di quanti previsti.
Davide ricorre a Van Gogh, uno strozzino, chiamato così per
la sua somiglianza con il pittore olandese, che per copertura svolge
il mestiere di barbiere. Davide non riuscirà ad estinguere
il debito contratto e diventerà quindi una pedina nelle mani
di Van Gogh. Per riconquistare la propria libertà, deve solo
prestarsi a fare dei favori. Che lo porteranno a perdere per sempre
la sua vita, trasformandosi da vittima in carnefice. Pur di liberarsi
da un incubo, il protagonista del film infatti si dimostrerà
pronto a commettere un omicidio e ad essere implicato, anche se
indirettamente, nell’attentato di un magistrato.
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LINE UP
VALENTINO MOSER - Voice
ANDREA NERI - Guitars
ALESSIO CONTORNI - Keyboards
MARCO POLIZZI - Bass
ALESSIO BRANCATI - Drums
LINKS
www.astartesyriaca.com
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