Il nome della band ha origine dal Chelsea Hotel di New York, dove
nei primi anni ’70 alloggiavano poeti, pittori, musicisti
ospitati da Stanley Bard (gestore dell’hotel), il quale aveva
l’abitudine di ospitare artisti poverissimi ma in cui credeva
e, come garanzia di pagamento d’affitto, accettava le loro
opere.
Le Chelsea Hotel sono cinque ragazze, cinque amiche
per cui suonare è come una filosofia di vita: farlo per se
stesse, per gli amici e per chi ha voglia di ascoltarle sperimentare,
miscelare, scrivere e creare, è la cosa primaria. Il risultato
è un progetto musicale che risulta essere la sintesi di melodia/poesia
(Patty Smith, U2) e ritmiche incalzanti
influenzate dalle rock band inglesi e americane di cui loro sono
fans (Nirvana, Red Hot Chili Peppers,
Pearl Jam, Radiohead e altri).
Il debut singolo “LUCI” è stato
programmato da numerose emittenti radiofoniche di tutta Italia;
un mix di ritmiche funk/rock e melodia tendenzialmente pop con un’attenzione
particolare alle liriche in cui la ricerca di un testo italiano
più introspettivo e lontano dai canoni della tipica canzone
italiana apporta un valore aggiunto ad un brano che ha ottenuto
buoni riscontri di critica e di pubblico. Sulla scia del singolo
"LUCI”, la band ha girato l’Italia esibendosi nei
principali club (Alcatraz, Rolling Stone, Jailbreak, Arena, Palalido,
Saschall, Viper, e molti altri), oltre ad altre manifestazioni come
Sanremo Rock, “Donne in rock” e “Roxy bar”,
due festival diretti da Red Ronnie, e ad alcune partecipazioni televisive
quali Mtv Supersonic, All Music, ecc.
Tutto questa esperienza si è concretizzata nella realizzazione
di un album (registrato al Larione 10 di Firenze) che vedrà
la luce quest’anno su etichetta Ultratempo. "A
PROPOSITO DI DONNE” è un disco introspettivo
in cui il filo conduttore è il disagio provato da queste
ventenni nel percorso di crescita e maturità personale, analizzato
in relazione al sociale e alla propria interiorità. Dal punto
di vista prettamente musicale, il disco si snoda in più direzioni
grazie alle diverse influenze che hanno caratterizzato l’evoluzione
di ogni singolo membro del gruppo generando un sound ibrido tra
ritmiche funk-rock e melodie pop. L’album è anticipato
dal singolo "APAPAIA", un omaggio ai
LITFIBA
|
|