ARE
YOU EXPERIENCED?
a cura di Andrea De Luca
Molte persone mi chiedono cosa
utilizzo durante i concerti dei Betty Jean per
ricreare il sound di Jimi Hendrix... In realtà
non c'è molto da dire: penso che il suono non stia nell'equipaggiamento
ma nelle mani e nella testa di un chitarrista. Non amo assolutamente
la maniacalità di chi cerca di ricopiare a tutti i costi
il sound di un artista, piuttosto tento di ricreare le atmosfere
sfruttando le mie esperienze.
Per gli appassionati però, esporrò
in rassegna il mio set-up:
1. AMPLIFICATORE MARSHALL JTM-30
Sono diversi anni che lo adopero, e mi ha dato grosse soddisfazioni
sia nei club sia nelle piazze. E' un Marshall particolare che “indossa”
le valvole tipiche degli amplificatori Fender (le famose 6L6) e
ha un vattaggio modesto. I suoi 30 Watts mi permettono di farlo
viaggiare a regimi alti senza distruggere le orecchie dei poveri
ascoltatori o mandare su tutte le furie il malcapitato fonico
2. CHITARRA FENDER STRATOCASTER
CLASSIC '60 ANNO 1999
Che dire, un acquisto fortunato. Per anni ho lasciato i pickups
originali, poi si sono rovinati e li ho rimpiazzati con un Kent
Armstrong al manico e un GL al ponte. Il centrale è rimasto
quello messicano. Sin da ragazzino ho utilizzato corde più
grandi del normale… ricordo le tendiniti a 17 anni perchè
mi ostinavo a montare le 013… oggi sono arrivato ad un equilibrio,
le 011-049; mi assicurano un suono “grosso” e una tensione
non esagerata, quindi una tastiera comoda ed agevole. Il manico
di questo strumento è stranamente grande e spesso molti liutai
mi hanno detto che poteva essere un difetto di fabbrica …
per me rappresenta un pregio. La reliccatura e “autoprodotta”…
Ovviamente accordo un semitono sotto.
3. EFFETTI
Per ottenere il mio suono di base
utilizzo un Boss Blues Driver
degli anni '90, sempre acceso, con il gain a ore 9 e il livello
a metà; il primo stadio di distorsione lo ottengo accoppiando
il B.Driver con un Super Overdrive con il livello
a metà ed il gain quasi al massimo. Utilizzo questo suono
per i soli sulle ballad e per ritmiche violente tipo Rock Me
Baby.
Sto sperimentando da poco il Fuzz Face della Danelectro…
poco prezzo e molto, molto suono … ovviamente se non si hanno
necessità di distorsioni con livello di rumore pari a zero.
D'altra parte, negli anni 60/70 i ronzii delle saturazioni facevano
parte del sound… e credo mi aiutino anche oggi per ripercorrere
quelle strade allucinate.
Il cry-baby è il mio whawha dai tempi del
liceo… nulla da dire, fa il suo lavoro ed è sporco
un bel po'.
Il Vibe della Danelectro mi aiuta a emulare il
suono del chorus/vibrato tipico dei brani come Machine Gun
oppure Izabella… aggiunge una grande pasta sonora
alle distorsioni e feedback pazzesco. Il Digital Delay DD2
Beta Aivin lo accendo per avere spazialità e profondità
nel suono. Devo dire che in questo progetto lo adopero poco.
|